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Ulivo Millenario nella Riserva Borsacchio

Ulivo Millenario nella Riserva Borsacchio

  • Premessa

 Durante le attività di promozione della Riserva naturale Borsacchio, l’Associazione delle Guide ha avuto l’opportunità e la fortuna di conoscere i gestori della stazione di servizio dell’IP in località San Martino, alle cui spalle sorge maestoso un Ulivo secolare  della specie Olea europaea conosciuto con il nome di “Olivo millenario”.

I gestori della stazione e dei terreni circostanti, e pertanto anche dell’Olivo, si sono resi disponibili ad un incontro volto a valorizzare tale presenza vegetazionale presente sul terreno. I signori sono detti appassionati della bellezza del territorio che li circonda e amanti della Riserva del Borsacchio.

Massima disponibilità, quindi, alla realizzazione di un percorso volto a valorizzare l’Olivo come è stato pensato per far conoscere tale meraviglia della Riserva.

  • L’Olivo millenario

 A nord del Comune di Roseto degli Abruzzi nella frazione di Cologna Spiaggia, proprio sotto le colline che si abbassano verso il mare c’è una pianta di olivo a cui si attribuiscono più di 500 anni di vita. Alcune ricostruzioni datano la pianta anche nel 1200, quindi ottocento anni. Non esistono ricerche specifiche sulla sua datazione. E’ inserito nell’elenco degli alberi monumentali con un diametro di oltre 5 metri. E’ tutelato dalle normative in maniera consistente.

Si tratta di un magnifico esemplare di ulivo che nel suo massimo splendore presentava queste caratteristiche: altezza 7 metri; circonferenza della chioma 11 metri; diametro del tronco 5,41 metri. Nel tempo le dimensioni dell’albero sono state ridotte perché la scarsa manutenzione ha provocato la degenerazione irreversibile di alcune sue parte, costringendo così gli esperti a eliminarle per evitare di abbattere l’intero ulivo. Durante la seconda guerra mondiale i giovani si nascosero nel tronco contorto per sfuggire ai rastrellamenti dei soldati tedeschi.    E’ un ulivo enorme, ha quasi la dimensione di una quercia ed è visitabile perchè è situato lungo la SS 16 “Adriatica” nelle vicinanze di un distributore di benzina della IP. Venendo da nord (Giulianova) fare attenzione all’apposita indicazione che è posta sulla vostra destra.
In Abruzzo, la produzione di olio di oliva extra vertigine di altissima qualità è una realtà che negli ultimi 30 anni è cresciuta tantissimo, nei comuni vicini a Roseto degli Abruzzi, ci sono diversi frantoi che possono essere visitati e degustare ed acquistare l’olio di loro produzione dal classico extra vergine al più ricercato olio di tortiglione.

 

 

Localizzazione

L’Olivo millenario si trova al centro della Riserva naturale regionale Borsacchio e vi si accede facilmente dalla Strada Statale 16 Adriatica tra Roseto degli Abruzzi e la frazione di Cologna spiaggia. Il punto di accesso più facile se si raggiunge il luogo in auto è attraverso il piazzale del Distributore di Carburanti IP lato ovest lungo la statale.

  • L’Olivo

 Albero sempreverde, molto longevo ha crescita lenta : in condizioni climatiche favorevoli può diventare millenario e arrivare ad altezze di 15-20 metri. La pianta comincia a fruttificare dopo 3-4 anni dall’impianto .Il tronco inizialmente è cilindrico ed eretto, diviene con l’età largamente espanso alla base, irregolare, sinuoso e nodoso, spesso cavo; La corteccia è grigio-verde e liscia fino al decimo anno circa, poi nodosa, scabra con solchi profondi e screpolata in placchette quadrangolari .Le foglie sono semplici, opposte, coriacee, lanceolate. La pagina superiore è opaca, di colore verde glauco e glabra, quella inferiore è più chiara.

  • La protezione dell’albero

 Con Decreto dipartimentale del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali prot. n. 5450 del 19/12/2017, pubblicato in G.U. del 12/02/2018, è stato approvato l’Elenco degli alberi monumentali d’Italia, redatto ai sensi dell’articolo 7 della legge 14 gennaio 2013, n.10 (vedere allegato A – sez.1) e contenente tutti quegli alberi o sistemi omogenei di alberi il cui iter amministrativo di iscrizione è completo. Con medesimo decreto è stato adottato un elenco  (vedere allegato A – sez. 2) che, invece, annovera tutti quegli alberi o sistemi omogenei di alberi per i quali è attesa la formalizzazione dell’iter di iscrizione.

Essendo trascorso, in assenza di osservazioni, il termine di 120 giorni dalla pubblicazione del suddetto decreto in G.U. (articolo 1 comma 2), anche l’elenco relativo alla sezione 2 è stato pubblicato e inteso come approvato. L’elenco completo comprende n. 2407 iscrizioni.

Con Delibera della Giunta Comunale n.83 del 26 luglio 2013 il Comune di Roseto degli Abruzzi aveva approvato il riconoscimento dell’albero oggetto di questo lavoro per l’iscrizione a tale elenco ma dal decreto sopra citato non compare ancora.

Con successivo decreto dirigenziale del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali prot. n. 661 del 09/08/2018, pubblicato in G.U. del 04/10/2018, è stato approvato il primo aggiornamento dell’elenco nazionale, elaborato sulla base degli elenchi pervenuti dalle Regioni Lazio, Lombardia, Molise e Sardegna e contenenti un totale di n. 332 nuove iscrizioni. Il decreto approva anche delle variazioni dovute a perdite di esemplari per morte naturale o abbattimento nonché delle rettifiche ad alcuni dati. Neanche in questa edizione aggiornata l’Olivo compare nell’elenco.

Il censimento degli alberi monumentali è realizzato dai Comuni, sotto il coordinamento delle Regioni, sia mediante ricognizione territoriale con rilevazione diretta e schedatura del patrimonio vegetale sia a seguito di recepimento, verifica specialistica e conseguente schedatura delle segnalazioni provenienti da cittadini, associazioni, istituti scolastici, enti territoriali, ecc. Le Regioni, sulla base delle proposte provenienti dai Comuni, provvedono a redigere gli elenchi regionali, previa verifica del rispetto dei criteri per l’attribuzione del carattere di monumentalità degli esemplari censiti. Tali elenchi, una volta approvati con delibera regionale, vengono inviati dalla singola Regione al Mipaaf – DIPEISR – Direzione generale delle foreste, che provvede alla redazione e alla gestione di un elenco nazionale degli alberi monumentali, da tenersi costantemente aggiornato.

La segnalazione finalizzata all’iscrizione in elenco di un albero ritenuto rispondente ai criteri di monumentalità è effettuata attraverso la compilazione di un’apposita scheda di segnalazione corredata da foto e ogni documentazione ritenuta utile. Essa deve essere inviata al Comune nel cui territorio radica l’esemplare e all’ufficio competente della Regione di appartenenza.

 Si auspica che la Delibera venga nuovamente inviata alla Regione Abruzzo chiedendo che sia ripreso il procedimento di riconoscimento e contestualmente si chieda il riconoscimento anche direttamente al MIPAAF. 

  • Il percorso di visita

 L’Olivo millenario si trova nella stessa proprietà del distributore di benzina in una particella unitaria (n.115) poco oltre il piazzale pavimentato e al di sotto di una piccola scarpata che porta ad un livello più basso di quasi due metri.

L’area retrostante del distributore al momento non è in una situazione estetica valida in quanto l’ex-deposito del distributore del gas metano è da anni in ristrutturazione e vede in superficie molti materiali.

Il piazzale del distributore ha al proprio centro una piccola e gradevole struttura bar con anche uno spazio verandato con tavoli e sedie. Da quel punto si può pensare di realizzare un camminamento che arriva all’Olivo millenario.

L’area dell’Olivo è altresì collegata ai percorsi sentieristici pensati per la Riserva naturale del Borsacchio già dal primo Piano di Assetto Naturalistico della Riserva. Ciò consente di pensare che la possibilità di sosta, nel piazzale del distributore, di mezzi come i pullman delle gite organizzate, potrebbe far diventare il luogo, servito anche da un punto ristoro, un punto strategico della Riserva per una visita rapida e giornaliera.

Con pochi interventi iniziali e con il posizionamento di una cartellonistica ragionata si pensa di poter rendere piacevole la visita all’Olivo millenario anche per una persona che si ferma temporaneamente al bar del distributore. Allo stesso tempo la presenza di un grande piazzale consente la manovra in tutta sicurezza di pullman che trasportano gruppi e scolaresche che potrebbero così visitare la Riserva del Borsacchio con un facile percorso avendo anche tutti i servizi eventualmente necessari.

Una cartellonisctica minima di cinque tabelle consente di far capire a chiunque dove ci si trova e poter apprezzare la bellezza dell’Olivo. Lo schema della cartellonistica si sviluppa così:

  • Cartello geografico esplicativo in una scala dettagliata con evidenziato il percorso di vista all’Olivo millenario ed il “Voi siete qui” puntato sul manufatto del bar del distributore.
  • Cartello geografico esplicativo in una scala vasta su tutta la Riserva naturale del Borsacchio con il “Voi siete qui” sul distributore lungo la statale ed evidenziata la rete escursionistica che consente dall’Olivo di raggiungere il mare e la sommità delle colline retrostanti.
  • Il Patrimonio naturalistico e culturale della Riserva con immagini e spiegazioni che spaziano dagli alberi alla vegetazione dunale dalla fauna omeoterma all’avifauna, fino ai siti storici ed archeologici, presentati lungo la rete sentieristica.
  • Approfondimento sulla vegetazione arboricola della Riserva del Borsacchio.
  • Descrizione e storia dell’Olivo millenario, dalle peculiarità dell’albero alle importanti fasi della storia del Borsacchio che ha attraversato durante la propria esistenza.

 

 

 Progetto realizzato dalle Guide Del Borsacchio APS
Diritti Riservati 11\01\2019

 

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